Pubblicazioni

Estratti dai nostri lavori

Orizzonti di coppia.
Individuarsi con il partner.
Un percorso analitico junghiano

F. De Benedittis, S. Fersurella, S. Presciuttini

Abstract

La Psicologia Analitica di C.G. Jung può proporsi come percorso di cura per la coppia, oltre che per l’individuo?
L’Individuazione, obiettivo della terapia junghiana, che persegue la realizzazione e l’integrazione di tutta la psiche, nell’uomo e nella donna, può essere concepita come un processo individuale e al contempo relazionale? Quale funzione svolge il partner nell’individuazione dell’altro? E la coppia, intesa come organismo unitario e diadico, può compiere un proprio percorso individuativo?
Questi sono i principali interrogativi che hanno dato origine al libro, frutto di una ricerca iniziata dalle autrici già da molti anni.

Leggi tutto »

“Orizzonti di coppia” è un testo sistematico, teso a rivisitare i concetti principali della psicologia junghiana, per evidenziarne la possibile valenza teorico-clinica nell’ambito di una psicologia e terapia delle coppie. Le autrici, nel procedere lungo sentieri junghiani, non tralasciano anche di mettere in evidenza connessioni e differenze rispetto al modello della psicoanalisi.
Concetti quali l’Ombra, l’Anima e l’Animus, il Sé e più in generale gli archetipi e i complessi a tonalità affettiva possono essere concepiti, non solo come nodi e snodi della psiche individuale, ma anche come forme emergenti che assumono proprietà peculiari nel campo relazionale fra i partner.
Il setting con le coppie, le fasi del percorso terapeutico, i sogni dei partner e l’uso del Gioco della Sabbia nella terapia, costituiscono temi centrali della clinica, approfonditi ed esemplificati nella stesura del libro.

Couple Games and Sand Play. A Jungian Perspective for Couples

F. De Benedittis, S. Fersurella, S. Presciuttini

Abstract

Oggi essere se stessi e stare in relazione con l’altro sembrano compiti inconciliabili. La “perdita dell’Anima” coinvolge innanzitutto le relazioni affettive tra individui. In particolare, è la crisi della relazione di coppia e del matrimonio, a rappresentare una nuova sfida per la coesione della vita sociale.

Leggi tutto »

Il nostro intervento con la coppia mira ad attivare le valenze finalistiche del disagio, utilizzando il “corpo sottile” come contenitore di stati mentali regrediti e caotici, come spazio creativo di trasformazione ed integrazione delle polarità dell’archetipo.
Il “corpo sottile”, concetto presente nell’Alchimia, consente di lavorare in quest’area di intersezione tra gli stati inconsci, personali e transpersonali, dei partner e del terapeuta. Attraverso l’esperienza delle dinamiche di campo è possibile trasformare le strutture di personalità e le relazioni di tutti i partecipanti.
Imago genitoriali, Anima, Animus, Ombra si attivano potentemente creando immagini archetipiche peculiari della coppia e determinando a volte una qualità numinosa della relazione. Nel “corpo sottile” trova per noi una sua naturale collocazione l’uso del “Gioco della Sabbia” nell'analisi della coppia.

Mi resta quel nulla di inesauribile segreto…. Legami coniugali e memorie tra le generazioni

F. De Benedittis, S. Fersurella, S. Presciuttini

Abstract

Il lavoro analitico ha radici nel terreno fertile della “terza area”, il campo interattivo inconscio che si crea tra il paziente e l’analista. Con le coppie facciamo esperienza di una terza area poliedrica, a più dimensioni, che comprende le molteplici interazioni tra gli attori presenti nel campo.

Leggi tutto »

L’utilizzo del Gioco della Sabbia nella terapia junghiana attiva l’immaginazione della coppia, e quando i partner sono in grado di giocare insieme si crea uno spazio immaginale, comune e condiviso. Si sperimenta così una stretta analogia fra gioco e sogno.
Accade che il gioco della Sabbia solleciti ricordi, sia personali che condivisi. L’emergere dei ricordi, come parti di una memoria sensoriale e corporea, è facilitato dal contatto con la materia, nel procedere dell’azione.
Nella terapia della coppia possono allora comparire contenuti dolorosi che derivano non solo dalle aree problematiche dei singoli individui, ma anche da quelle dei loro antenati. Il segreto di famiglia è spesso il contenuto fortemente condiviso delle alleanze familiari. I traumi trasmessi attraverso le generazioni possono avere profondi effetti sullo sviluppo psicologico dell’individuo e sulla sua capacità di relazione.

Un punto di vista junghiano sulla terapia di coppia

F. De Benedittis, S. Fersurella, S. Presciuttini

Abstract

Nella relazione di coppia è importante considerare come l’incontro e l’innamoramento siano fondati su una fantasia condivisa. Si tratta di una fantasia ricca di proiezioni provenienti sia dall’inconscio personale, sia da quello transgenerazionale che da quello archetipico.

Leggi tutto »

Una specificità dell’approccio junghiano risiede nello studio delle dinamiche di tipo archetipico, laddove nell’archetipo si esprimono costanti dei comportamenti e dei vissuti umani, che emergono nelle immagini provenienti dall’inconscio. Il campo della terapia di coppia impegna particolarmente il terapeuta ad uno sguardo aperto alla complessità dell’interazione. Lo sviluppo della teoria junghiana ci porta a considerare come i mondi interni dei singoli entrino a far parte di uno spazio terzo, una costruzione intersoggettiva inconscia. Nella terapia di coppia sono giocati nella terza area tutti gli aspetti dell’inconscio personale e archetipico dei due partner e dell’analista. Tradurre le emozioni in immagini, plasmare la materia sono aspetti fondanti della terapia junghiana. Tramite “l'immaginazione attiva” e il “gioco della sabbia” si può, così, dare avvio nel campo analitico con le coppie a un processo innovativo di visibilità e pensabilità delle emozioni. E questo consente di intravedere la possibilità di un cambiamento, attraverso la “revisione della storia” e la creazione di una nuova narrazione.